FATA 2015 – Borgo Casa al Vento

Qualche giorno fa sono stato a trovare un caro amico che ha appena fatto il grande passo di acquistare casa nuova. Per l’occasione ci ha fatto brindare con un notevole Supertuscan a edizione molto limitata, solo 300 bottiglie, FATA 2015 di Borgo Casa del Vento. Noi per l’esattezza abbiamo degustato la numero 220/300.

La storia di questa cantina è legata alla famiglia Gioffreda sin dal 1990, la quale ha profuso energie e passione per ridar lustro all’antico Borgo medievale Casa al Vento nel territorio di Gaiole in Chianti (SI). Questa piccola azienda vitivinicola (piccola per il panorama toscano) è costituita da circa 15 ettari investiti prevalentemente a vigneto ed oliveto, dove sono stati realizzati nuovi impianti di Sangiovese e Merlot. Dietro a tutti i prodotti di questa azienda vi sono operazioni mirate a salvaguardare la qualità del prodotto, dal diradamento dei grappoli in campo alla cernita e alla selezione degli acini. La cantina è un autentico gioiello di architettura rurale, incastonata all’interno di un colle nel pieno rispetto del paesaggio. Il cuore della cantina è la sala di fermentazione costituita da tini in acciaio inox e botti di rovere per una capacità di circa 400 hl con controllo di temperatura computerizzato; la barriccaia con soffitto a volta dove troviamo 40 barriques di rovere francese, delle botti grandi da 27 hl e 4 botti da 7,50 hl. La produzione di vino si aggira sulle 30.000 bottiglie all’anno, di cui la maggior parte destinate a Chianti Classico.

Tornando al nostro FATA 2015, acronimo di fuoco aria terra e acqua, IGT di punta dell’azienda, è prodotto con solo uve merlot e solamente nelle migliori annate. E’ affinato 18 mesi in legno di rovere francese di alta qualità e 6 mesi in bottiglia. Come detto precedentemente ne vengono prodotte solamente 300 bottiglie in serie numerata, ovvero il quantitativo di una sola barrique.

NOTE DI DEGUSTAZIONE
Nel bicchiere si accende un colore rosso rubino intenso con nuance leggermente granate; al naso il bouquet risulta complesso in cui si avvertono sentori di frutti a bacca rossa e nera e spezie dolci come cannella e noce moscata. Vino armonioso, secco e con un’eccellente trama tannica.

Vino che si riesce a reperire a 40€, ottimo per un Supertuscan di questo calibro.

Pubblicato da Niccolò Marco Mancini

Abruzzese classe ’91. Dottore Agronomo e Forestale formato e abilitato presso l’Università Degli Studi di Firenze. Appassionato del mondo del vino in tutti i suoi aspetti. Collabora con il sito Agraria.org e la rivista TerrAmica per la redazione di articoli divulgativi. Ormai da diversi anni giornalista freelance in eventi, fiere, anteprime, presentazioni e mostre in tutta Italia per raccontare e divulgare notizie e storie inerenti al vino, cantine, aziende e produttori.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: