Piccole realtà toscane

Un mio carissimo collega Agronomo mi ha fatto conoscere una interessante Azienda toscana, incastonata nel cuore del Chianti delle colline fiorentine, all’interno del Comune di San Casciano Val di Pesa, La Percussina. Piccola azienda produttrice di vino e olio extra-vergine, che sorge in un luogo ricco di storia. Infatti le storie de La Percussina risalgono a secoli fa, come l’Inferno di Dante, il Principe di Machiavelli (scritto sulla strada vicino la tenuta durante l’esilio da Firenze) e La casa di Campagna di Calamandrei. Questa azienda è circondata da 6 acri di boschi, parco che è stato creato dal nonno di Piero Calamandrei, uno degli autori della costituzione italiana. La tenuta è stata acquistata nel 2012 da Joe Mastrangelo e Marta Santoro, che da sempre sognavano di rilevare l’azienda ormai caduta in malora.

Il vino che ho avuto la possibilità di degustare si chiama La Pia Quintocanto. Il nome di questa etichetta è dedicata alla Pia de Tolomei, personaggio di identificazione assai incerta, anche se secondo molti degli antichi commentatori sarebbe stata della famiglia dei Tolomei di Siena: andata in sposa a Nello dei Pannocchieschi, podestà di Volterra e capitano della Taglia guelfa nel 1284, sarebbe stata uccisa dal marito che la fece precipitare dal balcone del suo castello della Pietra, in Maremma. La causa del delitto sarebbe, secondo alcuni, la punizione di un’infedeltà, secondo altri la volontà di lui di passare a seconde nozze. Dante la include tra tra i morti per forza e peccatori fino all’ultima ora, che attendono nel secondo balzo dell’Antipurgatorio.

NOTE DI DEGUSTAZIONE
Uvaggio Sangiovese e Cabernet Sauvignon, grado Alcolico 13,5%. Rosso rubino intenso. Al naso sentori di frutti rossi maturi, liquirizia e tabacco. Al palato sapido, leggermente minerale, morbido, avvolgente, lungo, persistente con una buona acidità che accompagna il sorso. Online è reperibile al costo di 15€, ottimo per assaggiare una realtà piccola e particolare, con una sua personalità, del panorama toscano.

Pubblicato da Niccolò Marco Mancini

Abruzzese classe ’91. Dottore Agronomo e Forestale formato e abilitato presso l’Università Degli Studi di Firenze. Appassionato del mondo del vino in tutti i suoi aspetti. Collabora con il sito Agraria.org e la rivista TerrAmica per la redazione di articoli divulgativi. Ormai da diversi anni giornalista freelance in eventi, fiere, anteprime, presentazioni e mostre in tutta Italia per raccontare e divulgare notizie e storie inerenti al vino, cantine, aziende e produttori.

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