Coravin lancia la nuova gamma di prodotti

La principale azienda di tecnologia del vino presenta la nuova tecnologia SmartClamps™, con la quale il consumatore può servire il vino più rapidamente e facilmente, grazie alla presenza di pinze che agevolano e aiutano ulteriormente il primo utilizzo del dispositivo sulla bottiglia rendendo il processo ancora più intuitivo.

Coravin, società con sede negli Stati Uniti fondata nel 2011, lancia la sua nuova gamma di prodotti sul mercato, che rappresenta il più grande progresso fatto dalla società sin dalla sua fondazione. I nuovi modelli, che avranno il nome commerciale di Model Three, Model Five e Model Six, incorporeranno la tecnologia SmartClamps ™, che fino ad ora era presente solo nel Modello Eleven. La modifica del dispositivo con l’inclusione dei morsetti SmartClamps consentirà all’utente di servire il vino in bicchieri in un modo molto più intuitivo, semplice e veloce. Secondo Greg Lambrecht, fondatore di Coravin, la nuova gamma di modelli risponde al feedback ricevuto dagli utenti del prodotto negli ultimi anni. “L’uso di questi morsetti speciali nel nostro modello più esclusivo, il Modello Eleven, ha avuto un’accettazione molto positiva ed è per questo che in Coravin abbiamo deciso di migliorare tutti i nostri sistemi. Semplicemente, nei nuovi modelli abbiamo deciso di migliorare ciò che era già buono prima“.

Ormai non c’è appassionato o professionista del vino che non sappia che cosa sia un dispositivo Coravin, ovvero il sistema che consente di versare il vino senza rimuovere il tappo. Niente magia, ma solo pura fisica. Dotati di un sottile ago, i device Coravin consentono di perforare il tappo, riversando del gas inerte (argon) all’interno della bottiglia. In questo modo la pressione esercitata dal gas fa fuoriuscire il vino dal beccuccio del dispositivo, consentendo al vino residuo di non essere alterato dal contatto con l’aria. In parole semplici, l’ossigeno non può entrare nella bottiglia e, quindi, si evita la tanto temuta ossidazione.

La prossima sfida di Coravin?
Rivolgersi al mondo delle bollicine. “Ci ho messo otto anni a studiare un sistema per stappare una bottiglia senza alcuna ripercussione sul vino” rivela Greg che oltre ad essere appassionato di vino ha anche un background in fisica e ingegneria meccanica “e sono sicuro che a poco a poco arriveremo anche a trovare una valida soluzione per gli sparkling. Intanto, a sette anni dal lancio sul mercato possiamo affermare – test alla mano – che nessun esperto degustatore è in grado di distinguere tra un vino servito con Coravin e uno stappato in maniera tradizionale ”.

Pubblicato da Niccolò Marco Mancini

Abruzzese classe ’91. Dottore Agronomo e Forestale formato e abilitato presso l’Università Degli Studi di Firenze. Appassionato del mondo del vino in tutti i suoi aspetti. Collabora con il sito Agraria.org e la rivista TerrAmica per la redazione di articoli divulgativi. Ormai da diversi anni giornalista freelance in eventi, fiere, anteprime, presentazioni e mostre in tutta Italia per raccontare e divulgare notizie e storie inerenti al vino, cantine, aziende e produttori.

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