Fonterutoli 2004 – Mazzei

In questi giorni di quarantena ho voluto degustare una bottiglia che avevo dimenticato in cantina, il Chianti Classico Fonterutoli 2004 dell’Azienda Mazzei.

Ci troviamo nel borgo di Fonterutoli, che merita una breve descrizione. Antico baluardo fiorentino, a pochi chilometri da Castellina in Chianti, che gode di una straordinaria vista su Siena, tanto vicina da poter distinguere la Torre del Mangia e la sagoma del Duomo. La secolare appartenenza ai Marchesi Mazzei ha preservato pressoché immutate le poche case, la chiesa di San Miniato e la villa, sorta alla fine del 1500 al posto del castello fortificato. Qui il tempo si è fermato conservando il fascino del Medioevo. La storia di questo posto si perde nei secoli. Nel 1202 e 1208 Fonterutoli fu sede di due trattati di pace tra Firenze e Siena che assegnarono ai fiorentini il territorio del Chianti. Una leggenda popolare narra una divertente storia: nei primi anni del XIII secolo le due città, logorate dalla guerra per il Chianti, decisero di affidare la definizione del confine al punto d’incontro tra due cavalieri provenienti ciascuno dalla propria città con partenza al primo canto del gallo. I fiorentini si affidarono ad un galletto nero che, lasciato senza cibo, lanciò il suo grido ben prima dell’alba, consentendo al cavaliere fiorentino di partire con grande vantaggio e percorrere molta strada prima dell’incontro, avvenuto proprio a Fonterutoli. Da allora Firenze portò il proprio confine a Fonterutoli sulla linea di Castellina, Radda e Gaiole e costituì la Lega Militare e Amministrativa del Chianti assumendo come emblema il Gallo Nero.

Sin dall’XI secolo un connubio indissolubile unisce la famiglia Mazzei alla Toscana e al vino. Ser Lapo Mazzei è l’autore nel 1398 del primo documento conosciuto per l’uso della denominazione “Chianti” e nel 1435, quando sua nipote Madonna Smeralda Mazzei sposa Piero di Agnolo da Fonterutoli, la tenuta diventa patrimonio di famiglia. Da allora, da 24 generazioni, i Mazzei producono vino al Castello di Fonterutoli che, pur con le recenti espansioni, a tutt’oggi rimane il cuore pulsante della compagnia.

NOTE DI DEGUSTAZIONE
Prodotto principalmente da uve di Sangiovese di differenti cloni con rese bassissime, è il secondo vino dell’Azienda. Colore rubino con riflessi granato. Al naso aromi succosi, spicca la visciola, note di more, ribes, marasca, rosa appassita, cuoio, tabacco, pepe, una leggera vaniglia e un’appropriata vena balsamica. Al palato elegante, intenso, di grande corpo e di buona morbidezza con ancora un’ottima freschezza e acidità. Vino con una spiccata personalità e con tannini non invasivi . Chiude con sfumature di spezie dolci.

NOTE TECNICHE
Uvaggio: 90% Sangiovese; 5% Malvasia Nera e Colorino; 5% Merlot
Alcool: 13,60 % vol.
Acidità totale: 5,70 ‰
Ubicazione Vigneto: Fonterutoli: 450 m.s.l.m.; esposizione Ovest – Sud/Ovest. 300 m.s.l.m.; esposizione Sud/Est – Sud/Ovest.
Sistema di allevamento: Cordone speronato e Guyot
Densità viti per Ettaro: 4,500 – 7,600
Vendemmia: Effettuata a mano dall’ 11 Ottobre (Sangiovese), dal 25 Settembre (Merlot) dal 13 Settembre (Malvasia Nera e Colorino).
Temperatura di fermentazione: 28° – 30° C
Tempo di macerazione: 16 – 18 giorni
Maturazione: 12 mesi in fusti di rovere francese da 225 lt. (50% nuovi)
Imbottigliamento: Febbraio 2006
Produzione: 200.000 bottiglie
Prima annata prodotta: Primi ‘900

Vedemmia: ad un inverno e una primavera regolari, ha fatto seguito un’estate con un andamento piuttosto particolare: i mesi di giugno e luglio hanno presentato piogge scarse e temperature ottimali per la fioritura e l’allegagione; agosto e settembre (prima metà) sono invece stati caratterizzati da temperature minime al di sotto della media del periodo ed elevata piovosità, provocando un ritardo nella fase dell’invaiatura. Dalla seconda metà di settembre e per tutto ottobre, si è avuto un aumento delle temperature con maturazioni fenoliche eccezionali, che ha dato mosti dal colore intenso, alta carica di polifenoli, tannini molto morbidi e vellutati. Il buon andamento meteorologico ha permesso di aspettare a raccogliere, con inizio della vendemmia il 13 settembre per il Merlot di Siepi, seguito dal Sangiovese il 5 ottobre e dal Cabernet Sauvignon il 19 ottobre. La vendemmia si è conclusa alla fine del mese con uve di elevatissima qualità e mosti molto eleganti e concentrati. Piogge (Somma delle precipitazioni dal 1/4 al 30/9): 284,2 mm. Valutazione: Eccezionale

RICONOSCIMENTI
89/100 – Wine Enthusiast (USA)
89/100 – Enogea
88/100 – Wine Spectator (USA)
88/100 – The Wine Advocate (USA)
4 Stars “Highly Recommended” – Decanter (UK)
3 Grappoli – Guida A.I.S. Bibenda 2007

Pubblicato da Niccolò Marco Mancini

Abruzzese classe ’91. Dottore Agronomo e Forestale formato e abilitato presso l’Università Degli Studi di Firenze. Appassionato del mondo del vino in tutti i suoi aspetti. Collabora con il sito Agraria.org e la rivista TerrAmica per la redazione di articoli divulgativi. Ormai da diversi anni giornalista freelance in eventi, fiere, anteprime, presentazioni e mostre in tutta Italia per raccontare e divulgare notizie e storie inerenti al vino, cantine, aziende e produttori.

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